LA mia Storia

Shim ShamNovaradio 03.2020
2015 Walk Between the Raindrop
Tap Day 2015
Giugno 1991
Giugno 1991

 

 

Il mio percorso artistico inizia nel 1983 con la danza classica, metodo Royal Academy of Dance di Londra cui fanno seguito qualche anno dopo le prime scarpette da Tap.

Da allora, ho sperimentato diversi stili, li ho fatti miei e in tutte le mie scelte la danza è stata la priorità. I più disparati lavori che svolgevo ai tempi dell' Università di Scienze Politiche erano quasi esclusivamente finalizzati ad avere i soldini per fare seminari o vacanze studio in giro per il mondo sempre animata da grande curiosità e spirito d' avventura e alla ricerca di nuove culture e nuovi ritmi.

La Danza e il Viaggio, l' altra mia grande passione, hanno plasmato la mia identità e il mio carattere. Lo studio e la conoscenza rappresentano ogni giorno una sfida alla crescita e all' approfondimento personale, un traguardo che è sempre da raggiungere, fino al prossimo, un lavoro sfiancante e appassionante, un equilibrio tra successo e frustrazioni. Senza mai arrendersi.

 

Dopo una lunga pausa, che oggi sorridendo interpreto come un tempo musicale, ben 17 anni sempre comunque danzanti e soprattutto dediti alla danza orientale e alle percussioni, l' amore per il Tap, che non era assolutamente la mia disciplina preferita da bambina, è esploso prepotentemente  e apparentemente "per caso" solo nel 2011 durante un' esibizione di Danza Orientale al Teatro Le Spiagge a Firenze , quando tra il pubblico ritrovai il mio maestro e ricominciai di lì a breve a studiare e dal 2013 ad affiancarlo come assistente.

Non mi sentivo pronta all' insegnamento allora, non lo ero, non avevo mai visto il Tap fuori dall' Italia ed artisticamente ero confinata a Firenze, con pochissimi professori e una didattica tramandata da qualche inglese o americano capitato in Italia a fine anni '70  a insegnanti sparsi sul territorio, molti dei quali apprendevano i passi dai film o dalle videocassette. Senza tralasciare che il Tap ha vissuto un'epoca buia dopo i fasti hollywoodiani e perfino in America si considerava morto.

 

Una serie di vicissitudini però mi portarono a prendere il posto del mio insegnante nel 2013 e a buttarmi in questa magia completamente.

Durante gli studi universitari avevo letto un libro che mi aveva profondamente illuminato. Si parlava di una vocazione che presto o tardi tutti avremmo avuto. E io attendevo che sbocciasse la mia ghianda interiore, ingannando il tempo con occupazioni e lavori che non mi appartenevano.

La danza la concepivo come uno svago di cui non avrei potuto fare a meno, un luogo sicuro dove rifugiarsi nei momenti difficili, ma anche un contenitore per far esplodere e esprimere la gioia, ma mai mi sarei permessa anche solo di sognare che potesse diventare il mio lavoro.

Guardavo con bonaria invidia i ballerini e le loro vite e mi nascondevo dietro alla paura finché il destino, unito al coraggio e ad un' audacia che non sapevo di possedere, mi invitò a fare una scelta. E dato che sono stata sempre incline al cambiamento e abbastanza incosciente per lanciarmi nell' ignoto, ho seguito il mio istinto, fino a quel momento bloccato dalla mia parte razionale.

 

Tutto avviene nel 2015, quando per la prima volta incontro il mondo esterno…  Ad aprile dello stesso anno infatti partecipai a un festival di Tap a Torino con ospiti internazionali e incontrai per la prima volta, tra i vari, due insegnanti che diventarono tra i miei più importanti maestri, tutt' oggi punti di riferimento imprescindibili. Non solo, entrai in connessione con insegnanti e allievi di tutta Italia, oggi amici e colleghi carissimi, di cui non immaginavo neanche l'esistenza.

Tornai a casa a metà tra l' esaltazione e la disperazione, perché mi resi conto di quante cose non sapevo, di quanto fosse basso il mio livello pur essendo bravina… e soprattutto scoprii che cosa realmente fosse il Tap... Fino all' esplosione della bomba: a maggio dello stesso anno,  incoraggiata e supportata dalla mia famiglia e da mio marito che considero ad oggi una grande guida e che ringrazio quotidianamente, mi licenziai dal mio posto fisso di impiegata amministrativa (occupazione alla quale sarò sempre molto grata in realtà) stanca più che altro della poca stima accordatami e del grigiume delle mie giornate alle quali mi stavo piegando senza più ascoltarmi. Da questo momento inizia la mia vera storia.

 

A luglio 2016, durante il Galà del Tap On, uno dei Festival Internazionali di Tap Dance più importanti d' Europa, ricevetti una borsa di studio per la Formazione Professionale alla Escola Luthier Musica y Dansa a Barcellona di Guillem Alonso. Così ad Ottobre dello stesso anno sono partita e ho avuto la grandiosa opportunità di studiare tutti i giorni Tap, Body Percussion, Cajon, musica, canto, Lindy Hop, Authentic Jazz, Danza Classica, Contemporanea e Jazz; a questa formazione si aggiunge anche la certificazione per l' insegnamento di Jazz Simonson Technique.

Un anno meraviglioso e durissimo, un anno di cultura, apprendimento, studio folle, Tempesta y Pasión, come definii io stessa il Claqué (Tap Dance in spagnolo) in un' intervista fotografica che fece a tutti gli allievi della formazione la carissima amica francese Sandra.

Da Luglio 2019, dopo aver chiesto e ottenuto una borsa di studio, sono membro del Tap Teacher Training all' American Tap Dance Foundation di New York, un percorso professionale per insegnanti curato da Master mondiali che si è concluso con l' assegnazione di Barbara Duffy (una delle Tap Legend che hanno fatto la storia moderna del Rhythm Tap!!!!!) come mio Mentor personale a cui mensilmente ho consegnato durante l' anno dei compiti (io che ballo, io che insegno, io che creo esercizi e allievi che danzano) al fine di ottenere la certificazione del Livello 1, conseguita a Marzo 2020.

Oltre ai corsi per bambini, ragazzi e aduti, dal 2019 insegno in una cooperativa di ragazzi disabili, una delle più belle opportunità che mi siano capitate nella vita.

... E la storia continua attraverso lo studio, i progetti musicali o di altro tipo, le esibizioni e le aule, i viaggi, le visite culturali, gli incontri e le occasioni, gli scambi con altri artisti... E tanto altro!

Ciao a tutti! Mi chiamo Eva Agostinelli, sono nata nel 1979 a Firenze e sono una Tap Dancer e una Tap Teacher, cioè mi dedico al Tip Tap come danzatrice, insegnante e divulgatrice. 

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TAP DANCE  - Firenze 

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